Origini delle damigelle della sposa
Diciamolo: questa delle damigelle della sposa non è una tradizione americana!
Quando si parla di damigelle infatti si pensa subito ad una qualche moda anglosassone, un’usanza americana che negli ultimi anni ha preso piede anche qui da noi.
Ma le cose non stanno proprio così.
Le damigelle nell’antico Egitto
Intrisa di superstizioni, la figura della damigella affonda le sue radici nell’antico Egitto.
Gli antichi Egizi credevano nell’esistenza di spiriti maligni avversi alle spose e al matrimonio.
Per evitare che questi spiriti colpissero la sposa, il giorno del matrimonio, parenti e amiche si vestivano come lei: il loro compito era quello di confonderli. Queste ragazze erano in tutto e per tutto identiche alla sposa: vestito bianco, acconciatura, fiori e acconciatura.
Nell’antica Grecia, a Roma e nella Cina feudale
Tracce di questa usanza sono state trovate anche nell’antica Grecia, a Roma e nella Cina feudale.
Le promesse spose dovevano fare miglia e miglia prima di arrivare dal futuro marito, e non erano rari rapimenti da parte di pretendenti rivali o banditi. Avere quindi delle ragazze in tutto e per tutto identiche tra loro era fondamentale per arrivare a destinazione sane e salve.
Nell’antica Roma per legge ad ogni matrimonio dovevano presenziare almeno dieci testimoni, sempre come misura cautelare nei confronti degli spiriti maligni.
Anche per lo sposo erano previste delle “controfigure” vestite come lui, per scongiurare possibili maledizioni.
[Con tutte queste persone vestite da sposa e da sposo, mi chiedo se in qualche matrimonio si siano sposate le persone sbagliate!]

Dal Medioevo fino all’epoca vittoriana
La tradizione delle damigelle vestite come la sposa continuò in Europa per secoli. In alcune fotografie di matrimoni di epoca vittoriana è ancora difficile distinguere chiaramente quali siano gli sposi.
Ad un certo punto questa tradizione si trasformò in un simbolo sociale di potere e influenza. Avere un lungo seguito di damigelle voleva dire che la famiglia di provenienza della sposa era ricca e influente, benestante e poteva permettersi un matrimonio fastoso. Si fece largo anche la figura della damigella d’onore, una ragazza incaricata non solo di aiutare la sposa nei preparativi ma anche di portare la dote al futuro marito.
Curiosità: le damigelle camminavano davanti alla sposa spargendo a terra piante officinali, cereali ed aglio, per allontanare gli spiriti maligni e favorire la buona sorte.

Le damigelle nel ‘900
A questo punto della storia, la figura della damigella aveva perso il suo ruolo originale di protezione, assumendo un significato più affettivo e simbolico. Con il passare dei decenni, l’abito della sposa e l’abito delle damigelle, seppur mantenendo dei tratti simili e degli accessori uguali, si sono andati differenziando. Non era più necessario che fossero identiche alla sposa. Non è raro vedere abiti da damigella con stampe floreali o di due colori, abiti più corti e meno ricchi. Se ti interessa conoscere gli ultimi trend, leggi qua.


Come funziona nel mondo anglosassone
La figura della damigella, come detto, è rimasta radicata nella tradizione inglese e di conseguenza in quella degli USA, dove ancora oggi è previsto un lungo corteo di damigelle, dette bridesmaids, guidata dalla damigella d’onore, la maid of honor, che quasi sempre è anche la testimone della sposa.
Si è anche mantenuta la tradizione della controparte maschile. Nei matrimoni anglosassoni esiste il corteo per lo sposo, con in testa il best man, il testimone, e a seguire i groomsmen, ossia gli uomini dello sposo.

Questa suddivisone così schematica tra il lato maschile e il lato femminile non è più così rigida, per fortuna. In molti matrimoni ci sono donne nel corteo dello sposo e uomini in quello della sposa. Anche le tradizioni più antiche si aggiornano e vanno al passo con i tempi!
Il ruolo della damigella negli USA ed in Inghilterra
Un paio di mesi fa ho parlato di questo argomento sul mio profilo Instagram e per approfondire maggiormente l’argomento ho chiesto ad una mia amica della Pennsylvania di raccontarmi il ruolo delle damigelle lì da loro, visto che si era appena sposata. Vi metto qui sotto gli screenshot della nostra conversazione.

In America tutte le damigelle di un matrimonio hanno un ruolo rilevante nell’organizzazione del matrimonio:
- organizzano l’addio al nubilato;
- svolgono delle mansioni specifiche, che gli vengono affidate con anticipo;
- devono dedicare al matrimonio l’intero finesettimana precedente all’evento, arrivando 2-3 giorni prima della data;
- solitamente è a loro carico abito e spese di viaggio;
- a seconda della tipologia di matrimonio, è richiesto alle damigelle un supporto professionale per trucco e capelli;
- visto l’impegno economico e di tempo che è richiesto, c’è la possibilità di declinare l’invito ad essere una damigella.
Quello della damigella è una figura da non sottovalutare. Ha una importanza personale molto importante e un ruolo attivo di rilievo durante l’organizzazione del matrimonio e il giorno stesso.

E qui da noi come funziona?
In generale nel vecchio continente si è persa questa tradizione del corteo di damigelle, raccolta e sviluppata oltreoceano.
In Italia, fino agli anni ’80 (e con un po’ di dispiacere lo ammetto, anche adesso) al centro del matrimonio c’era la sposa, lasciando ai margini lo sposo. Era lei quindi che si circondava di bambini, paggetti e damigelline, a cui si affidavano compiti specifici. Era molto forte il rimando alla maternità e al futuro ruolo che la sposa avrebbe ricoperto di lì a poco di madre e moglie secondo la tradizione.
Altro ruolo qui da noi molto sentito era il/la testimone di nozze, che non aveva compiti particolari da svolgere, se non firmare l’atto ufficiale e fare un regalo sostanzioso.
Il ruolo della damigella in Italia
Oggi le damigelle nei matrimoni italiani si stanno ritagliando un ruolo sempre più di rilievo. All’inizio la loro presenza era legata alla volontà di fare foto “stile americano”; da qualche tempo invece le damigelle hanno iniziato a prendere parte attiva nei preparativi e ad essere più presenti durante l’intera organizzazione:
- possono accompagnare la sposa alle prove dell’abito;
- organizzano l’addio al nubilato;
- possono incaricarsi di alcuni compiti durante l’organizzazione;
- sono un punto di riferimento per la sposa durante il giorno del matrimonio.

Damigella d’onore o testimone di nozze?
Molte spose mi chiedono se questi due ruoli debbano coincidere. In realtà non è obbligatorio.
Molto spesso, infatti, si tende a confondere i due ruoli, soprattutto se il punto di riferimento sono i matrimoni anglosassoni.
Va detto però che:
- la damigella ha un ruolo più operativo e pratico, ma non legale;
- la testimone ha un ruolo legale ufficiale e simbolico.
In Inghilterra e negli USA molto spesso la damigella d’onore è anche la testimone della sposa.
In Italia potete decidere di avere testimoni di nozze che siano anche damigelle, oppure avere figure distinte.
Ricordate però: non è obbligatorio avere le damigelle, ma è obbligatorio avere i testimoni di nozze!
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