Documenti e iter per sposarsi in chiesa

La parte burocratica è spesso quella che mette più in difficoltà gli sposi, perché poco chiara e frammentata.

Ma ahimè, prima di dedicarsi alla parte estetica e di decidere come allestire la chiesa (e qui ti racconto come farlo), prima di scegliere la musica che vi accompagnerà per tutta la cerimonia (che vedremo in un approfondimento dedicato.) bisogna occuparti della burocrazia.

In questo articolo troverai una guida completa con tutte le informazioni sulla documentazione da procurarsi e i passi da compiere se hai scelto di sposarti con un rito religioso.

Se stai organizzando il tuo matrimonio in chiesa, qui trovi la guida completa alla cerimonia religiosa.

Matrimonio religioso concordatario: cosa significa

Per prima cosa dovrete scegliere se sposarvi con il solo rito religioso o con il rito religioso concordatario.

Il rito religioso concordatario si differenzia dal rito religioso per il fatto che alla fine della celebrazione il sacerdote legge gli articoli del Codice civile sui diritti e doveri degli sposi, rendendo così valido il matrimonio anche per lo Stato italiano.

Affinché il matrimonio risulti valido sia per la Chiesa che per lo Stato sarà necessario affrontare sia l’iter religioso che quello civile.

Se vuoi capire come si svolge la cerimonia religiosa passo per passo, trovi qui la guida completa.

Iter per sposarsi in chiesa: i 10 passaggi fondamentali

1. Scegliere la chiesa per il matrimonio

La prima cosa da fare è scegliere la chiesa nella quale vi sposerete. Il mio consiglio è di andare a vederla, sia per capire se rientra nei vostri gusti estetici sia per conoscere il prete o il parroco che la gestisce. Durante questo primo incontro potrete anche capire quali sono le modalità di prenotazione (solitamente l’agenda si apre un anno prima) e le eventuali regole e restrizioni da seguire.

Non fissate subito giorno e ora, perché dovete essere certi di avere anche la disponibilità dalla location che avete individuato.

Questa chiesa non deve essere per forza quella di appartenenza, ossia quella competente per l’indirizzo in cui vive uno di voi due.

In questo articolo approfondiamo come scegliere la chiesa perfetta per il matrimonio.

2. La chiesa di appartenenza

La chiesa di appartenenza è la chiesa competente per l’indirizzo in cui ha la residenza almeno uno di voi due, ossia è la chiesa più vicina a casa.

E’ qui che seguirete il corso prematrimoniale.

Prendetevi tra i 9 e i 6 mesi di tempo per seguire tutto l’iter e partecipare al corso prematrimoniale.

Sarà il parroco di questa Chiesa a occuparsi delle pratiche burocratiche per il vostro matrimonio, anche se avete scelto di sposarvi altrove. Nella vostra cartellina finale, quella vidimata dalla Curia, ci sarà un modulo, denominato “stato dei documenti”, rilasciato dalla chiesa dove avete frequentato il corso prematrimoniale, che vi permetterà di sposarvi in una chiesa differente.

3. I documenti necessari

Entrambi i fidanzati devono presentare in parrocchia i seguenti documenti:

  • Certificato di battesimo ad uso matrimonio, da richiedere nella parrocchia dove è stato officiato.
  • Certificato di cresima ad uso matrimonio, da richiedere nella parrocchia nella quale il sacramento è stato celebrato. Se la parrocchia è la stessa del battesimo, l’atto di cresima compare nel certificato di battesimo.
  • Prova di stato libero ecclesiastico della persona, da fornire se uno degli sposi, dopo i sedici anni, ha risieduto in diocesi diverse dall’attuale. Serve a certificare che non si è già uniti in un matrimonio religioso.
  • Attestato di frequenza al corso prematrimoniale, rilasciato dalla chiesa dove si è frequentato
  • Certificato di annullamento di matrimonio rilasciato dalla Sacra Rota, necessario se si è già avuto un matrimonio religioso.

Ricorda che questi documenti hanno validità di 6 mesi, perciò non anticipare troppo i tempi.

4. Il corso prematrimoniale

Il corso prematrimoniale è quindi obbligatorio per chi si sposa in chiesa e dura all’incirca 2-3 mesi, per un totale di 8-10 incontri. I temi trattati durante il corso sono legati alla nascita di una nuova famiglia e vengono affrontati sotto diversi punti di vista: giuridico, psicologico, medico, culturale e sociale. Inoltre si analizzano le fonti bibliche e viene spiegato il rito nuziale punto per punto.

5. Il Modello X

Una volta frequentato il corso prematrimoniale, ci sarà il cosiddetto processetto: il prete vi interrogherà separatamente per assicurarsi che il matrimonio religioso sia una scelta consapevole e ragionata. Una volta ottenuto il consenso, verranno preparate le pubblicazioni per le parrocchie: una per quella di lui, una per quella di lei e, se fosse necessario, una per la parrocchia dove si celebrerà il matrimonio. Scaduto il termine minimo di 8 giorni comprese due domeniche, il parroco preparerà la richiesta di pubblicazioni civili (Modello X) che dovrete consegnare all’ufficiale di Stato Civile del comune di residenza di uno dei due per procedere con la promessa di matrimonio e le pubblicazioni civili, avviando così l’iter del matrimonio in comune.

6. Appuntamento presso l’Ufficio di Stato Civile

All’incirca tre mesi prima della data delle nozze, andate presso l’Ufficio Matrimonio di Stato Civile del vostro Comune (o di uno dei due) e richiedete l’appuntamento per la promessa di matrimonio. Può andare anche solo uno di voi, con la delega e il documento di identità dell’altro.

Oltre quelli preparati dal parroco, dovrete portare i seguenti documenti per ognuno:

  • Atto di nascita, da richiedere nel comune di residenza.
  • Certificato contestuale che include residenza, stato libero e cittadinanza, anch’esso ottenibile nel comune di residenza.
  • Sentenza di divorzio, nel caso in cui vi sia stato un matrimonio civile o concordatario precedente.
  • Atto di morte del coniuge defunto, se si è vedovi.

7. La promessa di matrimonio

Dopo un paio di settimane, durante le quali verranno preparati i documenti necessari e verificate le vostre generalità, il Comune vi chiamerà per fissare la data per la Promessa, nella quale firmerete un documento che attesta la volontà di convolare a nozze.

Quel giorno è richiesta la presenza solo di voi sposi, anche se un piccolo gruppo di persone può raggiungervi per festeggiare insieme subito dopo. In alcune parti d’Italia questa occasione è festeggiata con un pranzo in cui le due famiglie si conoscono ufficialmente, con tanto di torta e bomboniere, tutto rigorosamente verde, il colore legato a questa occasione.

Per due settimane saranno esposte le pubblicazioni di matrimonio nei comuni di residenza dei fidanzati, con lo scopo di dare la possibilità a chiunque di opporsi. Le pubblicazioni contengono le generalità dei futuri sposi e il luogo dove si celebrerà il matrimonio.

8. Nulla osta civile in Comune

Dopo otto giorni, se non vi saranno opposizioni, l’Ufficiale di Stato Civile rilascerà il nulla osta al matrimonio, valido per 180 giorni entro cui il matrimonio potrà essere celebrato. Verrà rilasciato anche un certificato di eseguite pubblicazioni da portare al Parroco della vostra chiesa.

9. Nulla osta Ecclesiastico in Vicariato

Questi nuovi documenti verranno inseriti nella vostra cartella insieme a tutti gli altri dal parroco che vi ha seguito finora. La cartellina andrà portata in vicariato per confermare la data del matrimonio attraverso il rilascio del nulla osta ecclesiastico. Questo è l’ultimo timbro, il definitivo.

10. La chiesa dove vi sposerete

Portate tutti i documenti autenticati negli uffici della chiesa dove vi sposerete, se diversa da quella dove avete espletato le pratiche.

Nel caso in cui vogliate far celebrare il rito ad un parroco non appartenente alla Chiesa dove vi sposerete, dovrete specificarlo in questo momento dando le generalità del vostro prete.

Cosa puoi fare adesso?

Come hai potuto leggere, la parte burocratica legata al matrimonio non è complessa, ma è sicuramente articolata e lunga, con tempi da rispettare, documenti da reperire e uffici da contattare.

Quasi tutto si svolge negli ultimi mesi prima del matrimonio e questo fa alzare lo stress e l’ansia negli sposi, che proprio in quei mesi hanno tantissime decisioni da prendere e attività da programmare.

Ti dico già che la maggior parte di queste incombenze spettano a voi sposi, perché dovrete essere presenti di persona. Ma di certo un affiancamento professionale ti sarà di grande aiuto. Scadenze, recapiti di uffici e orario di apertura, procedure aggiuntive: in questo posso esserti d’aiuto.

Ma il vero aiuto sarà avere una professionista che possa pensare alla pianificazione e all’organizzazione del matrimonio, mentre tu ti stai occupando della parte burocratica,

Contattami e insieme capire come gestire al meglio i preparativi del tuo matrimonio. 

FAQ

Quanto tempo prima iniziare le pratiche per il matrimonio in chiesa?

È consigliabile iniziare almeno 6-9 mesi prima della data del matrimonio, per avere il tempo di frequentare il corso prematrimoniale e raccogliere tutti i documenti necessari.

Quali documenti servono per sposarsi in chiesa?

Servono certificato di battesimo e cresima, stato libero ecclesiastico, attestato del corso prematrimoniale e documenti civili come certificato contestuale e atto di nascita.

È obbligatorio il corso prematrimoniale?

Sì, è obbligatorio per celebrare un matrimonio religioso in chiesa e ha lo scopo di preparare la coppia alla vita matrimoniale.

Quanto dura la validità dei documenti?

La maggior parte dei documenti ecclesiastici ha validità di 6 mesi, mentre il nulla osta civile dura 180 giorni.

Ci si può sposare in una chiesa diversa da quella di residenza?

Sì, è possibile, ma serve il nulla osta della parrocchia di appartenenza.

 

Se hai ancora dubbi, trovi qui le domande più frequenti sul matrimonio in chiesa.

 

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