Cosa e’ una cerimonia simbolica
La cerimonia simbolica è un rito figurativo, che prevede lo svolgimento di alcuni gesti e alcuni riti, che hanno un grande valore per la coppia ma nessun valore legale o religioso.
Questa caratteristica regala la massima libertà in fatto di personalizzazione.
Con la cerimonia simbolica, infatti, non si ha alcun limite. Potete decidere chi vi sposerà e il testo che verrà recitato. Avrete carta bianca sul luogo dove celebrare il rito, decidendo di fare tutto in location ed evitando così agli ospiti di doversi muovere dopo la cerimonia.
D’altro canto, però questo tipo di cerimonia non ha valore legale né religioso. Questo significa che dovrete organizzare anche una seconda cerimonia.
Se sarà religiosa, dovrete percorrere l’iter che la vostra religione richiede.
Se sarà civile, avrete di fronte a voi due possibilità.
- Unire la cerimonia simbolica a quella civile e celebrare tutto in location, ma solo se la location scelta è anche casa comunale.
- Mantenere le due cerimonie separate e avere una cerimonia simbolica in location e una cerimonia civile al comune, in un giorno differente.
Come sempre, dipende da ciò che volete per il vostro matrimonio e dal budget a disposizione.
Quali sono i riti simbolici piu’ diffusi
Molti pensano che la cerimonia simbolica sia una “moda americana”, che proviene da oltre oceano e che non ha nulla a che fare con noi e le nostre tradizioni.
Sappi che non è proprio così!
In realtà diversi riti affondano le radici nelle tradizioni celtiche, pagane e nelle antiche usanze popolari.
Ti elenco qui di seguito (quasi) tutte le cerimonie simboliche che ci sono in circolazione, per avere idea di cosa stiamo parlando.
Il rito della legatura delle mani
Il rito della legatura delle mani è di origine celtica. Prevede la legatura delle mani degli sposi a simboleggiare la loro unione, anche spirituale. Per attuare questo rito si possono usare diversi nastri o corde e il loro numero dipende dalla simbologia che si adotta.

Il rito della sabbia
Nel corso di questa cerimonia ognuno degli sposi ha un contenitore con della sabbia di un colore specifico. Prima uno alla volta, e poi contemporaneamente, i due sposi versano la loro sabbia in un terzo contenitore, in modo che i granelli si mischino. L’idea alla base di questo rito è l’unione indissolubile di due anime, pur mantenendo il proprio “colore”.

Il rito della luce
La cerimonia della luce, anch’essa di origina celtica, prevede un momento in cui gli sposi uniscono le fiamme delle proprie singole candele per accenderne una più grande, che rappresenta la loro unione. Normalmente il rito viene accompagnato da un testo, letto dal celebrante e scelto tra alcuni brani tradizionali o originali.

Il rito del calore degli anelli
Un sacchetto o un vassoietto contenente gli anelli nuziali viene fatto passare di mano in mano fino ad arrivare agli sposi. Ciascun invitato avrà il tempo, quindi, di tenerli tra le mani e fare il proprio augurio silenzioso per la futura vita insieme degli sposi. Le fedi nuziali vengono così indossate dagli sposi dopo essere state letteralmente riscaldate dall’affetto di amici e parenti.

Il rito della scatola della memoria
All’interno di una scatola, vengono riposto degli oggetti scelti dagli sposi, che rappresentano i loro ricordi, i loro valori e le passioni che li uniscono; qualcosa che racconti la loro storia. Si possono anche aggiungere degli oggetti utilizzati durante la cerimonia. Anche gli invitati possono riporre degli oggetti. La scatola può essere aperta per un anniversario di matrimonio.

Il rito del tree planting
Gli sposi piantano un piccolo albero o un arbusto dentro un vaso, coprendo le radici con la terra e innaffiandolo. La particolarità di questo rito è il simbolismo che continua anche dopo il matrimonio: la pianta e la terra rappresentano infatti l’amore che la coppia nutrirà giorno per giorno.

Il rito del giuramento sulla pietra
Di origine scozzese, deriva dall’usanza del maschio di pinguino di regalare un sassolino a quella che sarà la sua compagna di vita. Gli sposi tengono in mano una pietra e se la passano durante lo scambio delle promesse. La pietra scelta potrebbe essere legata ad alcune virtù o qualità richieste nel matrimonio oppure essere presa da un luogo importante per gli sposi. Dopo il matrimonio la pietra può essere conservata in casa, seppellita in giardino o restituita alla natura.

Il rito della treccia di corda
Questo rito ha origine in versetto della Bibbia e consiste nel creare una treccia con tre corde. la centrale rappresenta dio, mentre le altre due sono lo sposo e la sposa. La treccia che si forma rappresenta la forza dell’unione appena celebrata che ha le sue fondamenta nella religione.

Come scegliere la cerimonia simbolica piu’ adatta
Dopo questa lunghissima carrellata, ti starai chiedendo quale è il criterio da seguire per scegliere la vostra cerimonia simbolica, quella che meglio possa raccontare di voi.
Ecco qualche spunto di riflessione per trovare quella giusta:
Seguite il cuore
La prima cosa da considerare sono le vostre inclinazioni personali. Se sentite che una cerimonia rispecchia il vostro modo di intendere il matrimonio, è quella giusta.

Valorizzate la location
Tenete in considerazione la location che avete scelto. Non ci sono obblighi ovviamente, ma a volte seguire lo stile già presente in location è un grande aiuto sia in termini estetici che economici.
Coinvolgete chi amate
Pensate anche se volete affidare dei ruoli speciali a delle persone speciali. In alcuni riti possono essere coinvolti figli, testimoni, genitori.
Pensate al “ricordo”
Infine riflettete su ciò che vi resterà alla fine del matrimonio. Alla fine del rito della sabbia avrete un vaso con della sabbia, dopo il rito del tree planting vi resterà invece un albero. Capite bene che è un po’ diverso trovare posto in caso ad un vaso o ad un albero.
Come si organizza una cerimonia simbolica
Non vi racconterò una bella storiella, dicendovi che basta ci sia l’amore e un amico pronto a dire due parole per far si che la vostra cerimonia sia speciale. Non è così.
L’emozione è importante, ma anche la regia del rito ha un ruolo fondamentale.
La maggior parte dei vostri ospiti non conoscerà la cerimonia che avete scelto; si aspetterà invece un rito religioso o almeno civile, molto istituzionale.
Invece si troverà a partecipare a qualcosa di diverso, e in quanto tale sarà scettico.
Il vostro compito, quindi, sarà quello di rendere tutto molto chiaro e organizzato, in modo tale che tutti si sentano coinvolti e possano partecipare realmente al vostro rito.
E fare tutto questo non è mica facile, sai?
Passi chiave per un rito ben riuscito
Ti lascio un elenco da seguire che può facilitarti un po’ il lavoro.
1.Informatevi e scegliete il rito che sentite più affine, dopo aver letto qualche testo o visto qualche video.
2. Verificate la fattibilità in location Location che vai, regole (e costi) che trovi. Chiedete quali sono le condizioni e i costi per svolgere lì la cerimonia, se ci sono limitazioni o vincoli particolari.

3. Progettate la scaletta: Iniziate a pensare alla cerimonia nel suo complesso e capite come vorreste si svolgesse. Volete delle letture o delle poesie? Volete un testo classico o personalizzato? La musica che ruolo avrà?
4. Scegliete con cura il celebrante: Questo capitolo meriterebbe un libro intero. Molti sconsigliano di scegliere un amico, perché una figura professionale vi garantisce una prestazione migliore e rodata. Io invece vi consiglio di ragionare e di capire quanto il vostro amico voglia impegnarsi in questa cosa. Perché non si tratta solo di leggere un testo il giorno del matrimonio. Bisogna fare delle prove, bisogna conoscere bene la cerimonia che si andrà a spiegare, bisogna anche saper improvvisare e tenere la situazione sotto controllo, nonostante l’emozione. Quindi ecco, bisogna ragionarci un po’ su e parlare onestamente con la persona che sceglierete.
5. Personalizzate il testo: Su internet si trovano molti testi standard per le varie cerimonie. Iniziate da qui, ma non limitatevi ad un semplice copia-incolla. Personalizzate ogni parte.
6. Selezionate la musica Nelle cerimonie simboliche avete la massima libertà anche in fatto di scelte musicali. Il consiglio che vi do è di non sovrapporre i momenti parlati con la musica; non serve. Usate la musica durante gli ingressi e nei momenti “morti” quando dovete compiere dei gesti.
7. Individuate eventuali lettori: Se è una cosa che vi piace, potete chiedere a conoscenti e amici di leggere per voi dei brani o delle poesie. Inserite questi momenti in maniera oculati all’interno del testo, altrimenti si rischia un effetto soporifero!
8. Scrivete le vostre promesse (o no): Decidete se avrete delle promesse scritte da voi – Qui non c‘è una regola precisa; sentitevi liberi di scegliere ciò che più vi rappresenta.
9. Preparate gli oggetti simbolici e tutti gli accessori utili sia per celebrare il rito simbolico scelto sia per la celebrazione “normale” della cerimonia, come libretti, sacchetti del riso, ventaglio e qualsiasi altra cosa vogliate.

10. Curate l’allestimento: fiori, disposizione sedie, angolo cerimonia. Ogni dettaglio deve essere studiato e curato per garantire a tutti di poter partecipare.
Il mio consiglio da wedding planner
Organizzare una cerimonia simbolica è un gesto meraviglioso, ma richiede attenzione e cura.
Quando tutto è armonioso, il rito assume un valore profondo, diventando uno dei momenti più indimenticabili della giornata. Non essendoci però una strada già tracciata, il rischio di uno scivolone è dietro l’angolo.
Il mio consiglio?
Affidati a una figura esperta che possa guidarti, consigliarti e coordinare ogni dettaglio, così da trasformare la tua cerimonia simbolica in un momento autentico, emozionante e perfetto.